Cosa sapere quando ci si affida ad una ditta di disinfestazione

Un PRIVATO CITTADINO che riscontrasse un’Infestazione esterna, come quelle provocate da blatte, formiche, roditori ecc., e decidesse di interpellare un professionista dovrebbe accertarsi in prima battuta che questo rispettasse il D.M. 274/97, vera legge quadro del settore.

È sufficiente richiedere una visura camerale all’interno della quale sono annotati i settori di attività (Disinfestazione, Derattizzazione, Disinfezione) e il “Preposto”, ovvero il Direttore Tecnico a norma del D.M. 274/97.

COME DEVE OPERARE IL DISINFESTATORE PROFESSIONISTA
Il soggetto privato prende contatto con l’Impresa di disinfestazione, espone al Direttore Tecnico la problematica evidenziata e concorda con lui un sopraluogo.

Il Direttore Tecnico identifica la natura dell’infestante, le cause, la rimozione dei fattori di rischio, esegue il monitoraggio, valuta modi e tempi per un eventuale bonifica (disinfestazione).
L’ispezione, condotta in modo accurato, dovrà mirare alla ricerca di “Punti critici”, quali carenze nella gestione manutentiva degli ambienti domestici e dei servizi di pertinenza (condotte scarico acque, smaltimento rifiuti, aree verdi, ecc.).

Ricordiamo che azioni comportamentali non idonee, presenza di animali domestici, tutti fattori potenziali d’insediamento/proliferazione dell’infestante.
Dopo aver eseguito e documentato tutto ciò il Direttore Tecnico elabora un piano di intervento mirato alle difese passive ed uno alla disinfestazione.

Al termine delle operazioni il Direttore Tecnico esegue un nuovo monitoraggio al fine di accertarsi che l’intervento sia stato effettuato correttamente.