Il moscerino dell’aceto, Drosofila

L’autunno è il periodo della Drosofila, universalmente conosciuta come “moscerino dell’aceto“.
Lunga dai 3 ai 5 mm, di colore marrone giallastro e con addome striato di scuro, ha occhi prominenti solitamente rossi.
Le ali sono chiare e depone dalle 400 alle 900 uova.
Le presenze di questo infestante indicano un problema igienico ed è quindi importante mantenere livelli di pulizia particolarmente alti. Per controllarla è necessario:

  • Identificare i focolai;
  • Effettuare pulizie approfondite;
  • Impedire ingressi dall’esterno;
  • Utilizzare specifiche trappole di cattura;

Il motivo per cui questi fastidiosi insetti tendono ad insediarsi nelle nostre case è il lieve calo delle temperature, in realtà abbastanza importante per loro.
Le conseguenze di un’infestazione fuori controllo possono essere molto serie.

Ad esempio l’ingestione involontaria delle larve può provocare forti disturbi intestinali. Al livello industriale è responsabile della contaminazione dell’aceto di un Nematode (Anguillula aceti).
Tutti i liquidi ad alta concentrazione zuccherina (succhi di frutta, vino…) sono eccezionali catalizzatori per le Drosofile.
Gli ambienti ideali di vita sono i luoghi con temperature mediamente alte.
Va da sé che i ristoranti, i bar, le pizzerie e le pasticcerie, ma anche le industrie alimentari siano letteralmente prese d’assalto da questi fastidiosi ditteri erroneamente sottovalutati.